Veleni nel Colvera
L'associazione ambientalista Acqua sarà parte civile nel procedimento penale sulla cosiddetta «palude del Colvera» di Maniago. Lo ha stabilito ieri il giudice Monica Biasutti accogliendo la richiesta del sodalizio presieduto da Renzo Bortolussi nel processo a carico di Antonio Beltrame, 64 anni, di Maniago, ex presidente del Consorzio per l'industrializzazione della Provincia di Pordenone con sede a Maniago, e di Lino Canderan, 60, di Meduno, attuale presidente del Nip nonché sindaco di Meduno.
Come si ricorderà nei mesi scorsi la questione era finita in tribunale dopo che erano state contestate una serie di irregolarità formali e sostanziali nella gestione del depuratore consortile della zona industriale di Maniago. Secondo l'accusa, dall'impianto sarebbero fuoriusciti idrocarburi e agenti inquinanti finiti sulla sponda del torrente Colvera. È contestato anche il deterioramento e la distruzione di bellezze naturali.
«Dopo un lustro finalmente si comincia a vedere l'inizio della fine di questa vicenda - ha affermato il presidente dell'associazione per il controllo della qualità urbanistico ambientale -. Il giudice ha riscontrato che avevamo tutte le caratteristiche per essere ammessi. Come del resto è stabilito da una recentissima sentenza della Cassazione, in base alla quale le associazioni ambientaliste hanno tutto il diritto di costituirsi parte civile alla pari di altre istituzioni». Come si ricorderà, il sodalizio Acqua aveva prelevato a proprie spese una serie di campioni dalla Colvera che erano stati successivamente analizzati dall'Arpa. Col risultato che quelle acque erano state trovate inquinate. La prossima udienza si terrà il 3 febbraio del 2011. «Ci aspettiamo, al di là della condanna - chiosa Bortolussi -, che l'area venga bonificata. L'ambiente non è solo nostro ma di tutti e come tale va salvaguardato».
Il Gazzettino, 15 ottobre 2010
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